ASUS – NB ZENBOOK 14″

Il design più compatto di sempre
Creatività. Style. Innovazione. Queste sono le qualità che definiscono l’elegante nuovo ZenBook 14. È uno dei portatili da 14 pollici più piccoli al mondo e integra lo straordinario display NanoEdge senza cornice e l’esclusivo NumberPad per darti la libertà di scoprire il tuo potere creativo.
Design ultraportatile, con un telaio ultracompatto e ultraleggero. Dotato di display NanoEdge a quattro lati, ZenBook 14 è uno dei più piccoli laptop da 14 pollici al mondo ed è più piccolo del 13% rispetto alla precedente generazione.

Falso documento dell’OMS sul Covid19

Falso documento dell’OMS sul Covid19: Kaspersky rileva mail di phishing rivolta agli utenti italiani
L’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 negli ultimi mesi ha occupato le prime pagine di tutti i media ed è stata sfruttata ampiamente dai criminali informatici che l’hanno utilizzata più volte come esca per diffondere numerosi malware.
La strategia è stata spesso quella di nascondere i malware all’interno di documenti falsi sulla diffusione del coronavirus. Molti venivano diffusi come allegati di una mail contenenti le istruzioni su come proteggersi dal virus. In realtà, questi file contenevano diverse minacce tra cui Trojan e worm, in grado di distruggere, bloccare, modificare o copiare i dati, oltre ad interferire con il funzionamento dei computer o delle reti di computer.
In questi giorni i ricercatori di Kaspersky hanno rilevato un’ulteriore minaccia che utilizza la stessa strategia.
La mail contiene in realtà un allegato dannoso attraverso il quale viene scaricato un Trojan:
Trojan-Downloader.MSOffice.Agent.gen

Zoom 5.0, rilasciato aggiornamento sulla sicurezza

Rilasciata la versione di Zoom 5.0, con le seguenti funzione implementate per fornire una maggiore sicurezza:

– Cifratura GCM (Galois/Counter Mode) a 256 bit per la protezione dei dati, con la nuova versione le sessioni video sono cifrate in transito da e verso i server di Zoom, funzione non presente nelle precedenti versioni

– Migliore utilizzo e tracciabilità delle funzioni di sicurezza che in precedenza richiedevano una ricerca in quanto non erano divise tra la sua applicazione nativa e la sua console web di gestione mentre ora sono tutte raggruppate, ed accessibili tramite un pulsante Security della toolbar che appare durante i meeting virtuali.

– A rendere più sicuro l’utilizzo è stato integrata d’obbligo la password anche nelle Waiting Room per accedere ai meeting

L’aggiornamento a Zoom 5.0 è obbligatorio in virtù delle nuove migliorie per una maggiore sicurezza ed utilizzo

Attenzione al phishing

A causa della pandemia gli italiani hanno cambiato alcune abitudini, tranne quella di cliccare su email e relativi allegati di cui non si conosce la provenienza certa, con una fiducia che spesso si tramuta in un danno d’immagine ed economico.
Il phishing ad oggi mantiene alta la sua percentuale di infezioni via posta elettronica circa l’89% , mentre solo l’11 % avviene durante la navigazione via web.
Gli allegati aperti poi con troppa superficialità e disattenzione mantengono una percentuale di tutto rispetto circa il del 30,1% .
Oltre alla maggior attenzione nell’utilizzo della posta elettronica si denota una mancanza di software aggiornati, e limitati software di sicurezza non solo per quanto riguarda i PC ma anche per Smartphone e Tablet, dispositivi sempre più spesso utilizzati per visionare la posta elettronica.
I phishing sono dei virus che si diffondono mascherati da false fatture, contravvenzioni, avvisi di consegna pacchi, che giungono in formato .doc .pdf , rubandovi così i vostri dati finanziari. e sempre più spesso quelli della vostra posta elettronica o delle vostre credenziali per gli acquisti in e-commerce.

“La Cina spia 700 milioni di smartphone Android”. L’allarme del Nyt

UNA BACKDOOR, cioè una porta segreta, che manda dati a server cinesi ogni 72 ore.
Sarebbe installata su alcuni telefoni Android, all’insaputa degli utenti, da un’azienda esterna, la Shanghai Adups Technology Company, ora nell’occhio del ciclone. La notizia è riportata dal New York Times che spiega come le autorità USA stiano indagando per capire se la funzione è attiva a scopi commerciali o è un tentativo di raccogliere informazioni.
Secondo il Nyt, a scoprire la vulnerabilità è stata la società di sicurezza Kryptowire: il software Adups ha trasmesso il contenuto dei messaggi, gli elenchi dei contatti, i registri delle chiamate, le informazioni sulla posizione e altri dati ad un server cinese. Secondo la società di sicurezza, i dispositivi colpiti sono circa 700 milioni (non solo smartphone, ma anche altri connessi alla rete) tra
questi i prodotti di Huawei, Zte e Blu products. Quest’ultima azienda – riporta il Nyt – ha spiegato di aver aggiornato il software per eliminare la falla. Adups, secondo la ricostruzione del quotidiano newyorkese, avrebbe intenzionalmente ideato il software per aiutare un produttore cinese di telefoni, di cui non si conosce il nome, a controllare il comportamento degli utenti.
Android è sviluppato da Google e può essere personalizzato dai produttori di telefoni. Un portavoce di Google – spiega il Nyt – ha chiesto ad Adups di rimuovere il software dai telefoni che hanno a bordo
servizi come il Play Store, cioè il negozio digitale da cui si comprano applicazioni e giochi.

Fonte Repubblica.it del 23/11/2016